News & Curiosity

Il Cotechino: le sue origini e la sua evoluzione oggi

Sulle tavole natalizie, e di Capodanno, il cotechino è tradizionalmente protagonista. In molti lo apprezzano, anche se non tutti sanno di preciso cosa contiene e quali sono le sue origini.

ORIGINI

Il cotechino ha origini povere, nasce infatti per utilizzare le carni meno pregiate del maiale. In quanto non idonee alle lunghe stagionature i cotechini erano adatti per le tavole natalizie, dato che la macellazione dei maiali avveniva in dicembre e la brevissima stagionatura li rendeva subito disponibili.
La patria eletta del cotechino è la Pianura Padana, dove pare esistesse già prima del Cinquecento. La tecnica dell’insaccatura nel budello, hanno addirittura origini antecedenti al Rinascimento.

DA COSA È COMPOSTO

L’ingrediente principale è la cotica di maiale (a cui l’insaccato deve il nome), che tradizionalmente costituisce almeno il 50% dell’impasto. Le cotenne sono tritate con i nervetti e con altri tagli di risulta, che in base alle diverse ricette sono conditi con sale, pepe, vino e spezie, noce moscata, chiodi di garofano e cannella. Questi ingredienti sono poi insaccati nel budello naturale del suino.

LA PRODUZIONE DI COTECHINO OGGI

Oggi la maggior parte della produzione risponde a logiche industriali, al fine di soddisfare le richieste di prodotti economici, duraturi e pronti in poco tempo. Per queste ragioni, i cotechini precotti dominano il mercato.
Soprattutto la composizione ha subito delle modifiche, con una netta diminuzione della cotenna, a favore della gola e del guanciale, l’apporto energetico è costituito soprattutto da grassi, con alte percentuali di colesterolo.
È quindi evidente che le nuove composizioni industriali dell’insaccato, oltre a suggerirne un consumo limitato, spingono alla scelta di un cotechino artigianale e di alta qualità, nelle occasioni per gustarlo. La maggiore percentuale di cotica e di carni magre delle preparazioni tradizionali migliorano il valore nutrizionale.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *