News & Curiosity

Guanciale o pancetta?

Guanciale e pancetta sono da sempre i due più grandi competitor nella gastronomia italiana, date le loro caratteristiche simili e la loro capacità comune di adattarsi in ogni piatto. Come scegliere quindi, nella preparazione di un piatto, quale dei due prodotti utilizzare?

Ecco qual è la principale differenza tra i due prodotti. La pancetta che può essere dolce o affumicata, senza cotenna, presenta un genere un gusto molto delicato e dolce; il guanciale invece, che può essere anch’esso affumicato, risulta in genere molto più saporito della pancetta, anche perché durante la lavorazione viene abbondantemente condito con sale e pepe.

Vista la principale differenza tra pancetta e guanciale, potete facilmente decidere quale dei due prediligere nella preparazione dei vostri piatti in base allo spessore (maggiore o minore) dell’impronta del prodotto che volete dare nel piatto. Basterà capire se si vuole ottenere un sapore più forte, corposo, croccante e speziato, in tal caso optate per il guanciale, oppure se preferite utilizzare un ingrediente dal gusto lievemente più delicato (è il caso della pancetta dolce e poco stagionata) o saporito e intenso (è il caso della pancetta affumicata, molto stagionata).

Trattandosi di due prodotti dalle caratteristiche simili, se non si pretendono gusti particolari si può tranquillamente utilizzare sia la pancetta che il guanciale per realizzare ottime preparazioni.
Ma se decidete di dar vita a ricette tipiche, come una carbonara, dei bucatini all’amatriciana o la gricia, allora, per un piatto perfetto, non vi è altra alternativa che scegliere di portare in tavola il rispetto verso la tradizione culinaria italiana, servendole in questo caso con il guanciale.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *